Ecco spiegato perché la gente predilige certe marche ad altre: la merda è la stessa da tutte le parti, ma la pubblicizzano meglio.
Non ditemi che leggete quello che sta scritto con font 0,5 dietro la confezione dei prodotti che prendete.
Andiamo, forza, li leggete? No. In base a cosa decidete se qualcosa vi faccia meno male di qualcos'altro?
Leggete quello che sta scritto, e poi ne riparliamo (non per dire, ma sarebbe anche molto interessante come lettura da cesso, invece della solita posta su Donna Moderna). Vi spaventerete così tanto da non volerlo più. A parità di spavento e disparità di prezzo, meglio buttarsi sulla merda meno cara.
Ecco, non ci avevate pensato. Vi siete ancora fatti infinocchiare come degli stronzi dai media. Bravi!
Per arricchire questo blog di una lunga serie di "fottesega/menesbatto/mabbaffanculo", pubblicherò ivi i miei "Diari da Roma", direttamente dal mio Moleskine.
Osservazioni sulla mia nuova città e confrontazioni tra Taranto e Roma. Riflessioni sui lati positivi, negativi e neutri della città, una lunga serie di "perché Roma è meglio di Taranto" e di "perché Taranto è meglio di Roma".
Insomma, per non smettere di annoiarvi neanche un minuto, per far sì che la vostra mente sia occupata da nozioni inutili, per tanti rapidi reset, per far sì che il grado d'interesse sia lo stesso di quando leggete la storia dell'AMAT, e per far sì che la vostra noia ed ogni singolo altro sentimento/comportamento negativo non smetta mai di lasciarvi.
Sì, ci sono differenze abissali tra Roma e Taranto. Roma è molto più cosmopolita e contraddittoria.
Ci sono miliardi di esseri inutili detti altresì "alternativfighiconlemagliedeigruppitroppometalperunamanosola" (cit.), gli emo, che sono una cosa a parte. Anche per la sopportazione. E le troiette.
Con me, si conoscono solo extracomunitari che vogliono imparare bene l'italiano.
Abito in una zona sprovvista di metro. Ma provvista di pullman. SÌ! Bello il pullman! I classici dei pullman e della loro proverbiale inutilità:
non passa mai;
quando passa, passa SEMPRE prima nel senso opposto;
quando arrivi, non c'è MAI l'ombra;
se dalla fermata passano più pullman, passeranno sempre prima quelli che non ti servono a.k.a. gli inutili.
Ma, ehi! Stanno i televisorini dentro! Con le più interessanti, fantavolose, utili notizie dell'ATAC! E lo zodiaco.
Note positive: si arriva (ehi! Wow! Vista l'integrità di quei trabiccoli, è un miracolo!) e, dopo aver traversato verticalmente tutta Roma, si arriva alla metro. OH, la metro! La mia salvezza. Tantissima gente, molto più svago di quando si fanno le solite "vasche", avanti e indietro, avanti e indietro, lungo via del Corso, c'è l'immancabile opporunità di viaggiare con lo stesso biglietto. È come viverci, là sotto. Viaggi, scendi, passi dall'altra parte, ri-viaggi etc. ADORO.
Leggo, scrivo, osservo, fantastico, ascolto musica, osservo l'atteggiamento degli altri viaggiatori, dove scendono, quando, come etc., ascoltole loro conversazioni per diletto etc.
La mia vita è vuota. Così vuota che devo riempirla con quella degli altri, assorbendo particolarità e caratteristiche del mondo che mi circonda, imparo. E pensando, cresco.
Però posso viaggiare solo fino a Colli Albani.
Ma poi... Come se mi importasse.
Note negative: i prezzi su Via del Corso: allora. Fanculo a me che non imparo. Due confezioni di fermagli da due soldi. Io vado poi nel negozio più gay di tutta Via del Corso. 12 €. MUORITE.
Volevo scrivere su una scalinata, magari anche leggere Luttazzi, ma NOOOO! perché dovrei evolvere la mia cultura? Perché dovrei scaricare i miei pensieri? I metallari, i punk, i dark, gli emo... Tutta 'sta gente del cazzo mi ha fottuto tutti i posti all'ombra sedibili. Eh? Mi dite che cazzo volete dalle scalinate? Andate a farvi fottere altrove, lontano dall'ombra. È mia. Quell'unica volta che decido di sedermi dopo ore in piedi, è mia. E voi non farete nulla per togliermela. CAPITO?!
Vado in fumetteria. Leggo Naruto senza comprarlo.
BOTTA DI ADRENALINA.
Dio c'è. Una volta per tutte, Dio esiste, cazzo!
E ce l'ha a morte con l'Abruzzo.
Some things in life are bad
They can really make you mad
Other things just make you swear and curse.
When you're chewing on life's gristle
Don't grumble, give a whistle
And this'll help things turn out for the best...
And...always look on the bright side of life...
Always look on the light side of life...
If life seems jolly rotten
There's something you've forgotten
And that's to laugh and smile and dance and sing.
When you're feeling in the dumps
Don't be silly chumps
Just purse your lips and whistle - that's the thing.
And...always look on the bright side of life...
Always look on the light side of life...
For life is quite absurd
And death's the final word
You must always face the curtain with a bow.
Forget about your sin - give the audience a grin
Enjoy it - it's your last chance anyhow.
So always look on the bright side of death
Just before you draw your terminal breath
Life's a piece of shit
When you look at it
Life's a laugh and death's a joke, it's true.
You'll see it's all a show
Keep 'em laughing as you go
Just remember that the last laugh is on you.
And always look on the bright side of life...
Always look on the right side of life...
(Come on guys, cheer up!)
Always look on the bright side of life...
Always look on the bright side of life...
(Worse things happen at sea, you know.)
Always look on the bright side of life...
(I mean - what have you got to lose?)
(You know, you come from nothing - you're going back to nothing.
What have you lost? Nothing!)
Always look on the right side of life...
Potevi sbagliare... E l'hai fatto!